Nella seduta di insediamento del nuovo consiglio il Sindaco Costelli ha dato prova di cosa intenda per collaborazione con la minoranza, forzando l’approvazione della delibera delle Tariffe TARI 2024.
I Consiglieri di Cumiana futura hanno abbandonato l’aula al momento delle votazioni.
CUMIANA FUTURA NON HA PARTECIPATO AL VOTO PER LE SEGUENTI RAGIONI:
1. Il comune di Cumiana è stato tra gli ultimi Comuni del pinerolese ad assumere tale delibera
Quasi tutti gli altri comuni coinvolti nelle elezioni hanno infatti deliberato la tariffa prima delle elezioni, senza “calcoli elettorali”, assumendosi la responsabilità dell’incremento della tassa e considerando, al contrario di Cumiana, tale atto inderogabile ed urgente.
2. L’amministrazione precedente, il Consorzio ACEA, gli uffici avevano lavorato nei mesi precedenti su tale delibera; la delibera, prevedeva una nuova tariffa TARI per il 2024, maggiore del 2023.
3. il sindaco uscente non ha ritenuto opportuno nel mese di aprile, alla scadenza del mandato ed in campagna elettorale, approvare le nuove tariffe e, in modo pretestuoso ha scaricato tale approvazione sulla nuova amministrazione appena insediata. Tale decisione è stata assunta come provvedimento inderogabile ed urgente, nella seduta di insediamento del nuovo consiglio.
4. Ai neoconsiglieri la delibera e la corposa documentazione allegata è stata trasmessa 3 giorni prima del Consiglio, senza alcun chiarimento, nessuna spiegazione, nessun approfondimento preliminare; una situazione per noi inaccettabile nei confronti di un nuovo consiglio, usando il ricatto della scadenza del 30 giugno (che intanto veniva a mancare, per la proroga di un altro mese).
5. Una delibera lacunosa e poco chiara: da nessuna parte si comprende la dimensione dell’aumento TARI. Abbiamo dovuto noi ricostruire la possibile entità di tale aumento. ARERA stabilisce una soglia massima di aumento del 9,6%. Sappiamo che il gestore avrebbe dichiarato un aumento superiore al 15%. Quindi, nel riconoscimento previsto dell’equilibrio economico finanziario il valore potrebbe essere intermedio (intorno all’11 %); ma è esclusivamente una nostra ipotesi che non trova riscontri e conferma nei documenti trasmessi.
6. Nel consiglio comunale il Sindaco in risposta a Cumiana Futura, non ha smentito tale valore.
Cumiana Futura ritiene che il nuovo consiglio comunale non fosse nelle condizioni di esprimersi su tale deliberazione ed in particolare sulla approvazione delle Tariffe 2024.
Abbiamo inutilmente proposto alla maggioranza di rimediare ritirando la delibera:
• convocando una commissione informativa estesa a tutti i Consiglieri da tenersi nei prossimi giorni con la partecipazione degli uffici e del Consorzio Acea per approfondire il testo della deliberazione;
• chiedendo all’Amministrazione di integrare la delibera chiarendo gli incrementi tariffari previsti nel 2024, naturalmente motivandoli e giustificandoli.
• La scadenza del 20 luglio avrebbe consentito tali approfondimenti.
Il sindaco Costelli ha risposto che la neo-maggioranza sarebbe andata avanti comunque approvando, con un atto di fede e senza avere tutti gli elementi, un aumento tariffario ancora indeterminato ed ingiustificato, deciso dalla precedente amministrazione.
AI CONSIGLIERI DI CUMIANA FUTURA NON È RESTATO CHE ABBANDONARE L’AULA.
UNA PRIMA FORZATURA DEL SINDACO COSTELLI, CHE DIMOSTRA, FIN DALLE PRIME BATTUTE, LA MANCANZA DI VOLONTÀ A CONFRONTARSI CON LA MINORANZA.













