Il Sindaco, a seguito del primo consiglio comunale, segnato dall’abbandono dell’aula da CUMIANA FUTURA , ammette implicitamente, attraverso il suo “bellicoso” post personale:
1) di aver taciuto finora alla cittadinanza l’aumento TARI già deciso nell’aprile 2024.
2) di avere rimandato l’approvazione della delibera – crediamo per ragioni squisitamente elettorali – mentre la maggioranza degli altri sindaci del pinerolese assumevano responsabilmente tale decisione prima delle elezioni;
3) di essersi rifiutato, non accogliendo la richiesta di Cumiana Futura, di rimandare l’approvazione della delibera; in questo modo si sarebbe dato tempo ai neoconsiglieri ed alla minoranza di informarsi; non esisteva infatti più l’urgenza essendo stata prorogata la scadenza del 30 giugno al 20 luglio.
4) di essersi rifiutato di inserire in chiaro nella delibera la valutazione percentuale dell’aumento che pagheranno i cittadini (nella delibera non è scritto); tale cifra è stata comunicata verbalmente dal Sindaco solo dopo il pressing dell’opposizione in Consiglio.
Il Sindaco nel suo post, invece di scusarsi con la cittadinanza, con un colpo di teatro, sollecita le dimissioni di Foietta da capogruppo di minoranza, per conflitto di interessi rispetto al suo incarico di Presidente dell’Autorità Regionale dei Rifiuti.
Desideriamo rassicurare il sig. Sindaco anche riguardo a questo tema. È sempre stata premura del capogruppo Paolo Foietta far verificare preventivamente incandidabilità, ineleggibilità ed incompatibilità. Ed infatti non esiste nessuna incompatibilità tra l’incarico di Consigliere Comunale e quello di Presidente dell’Autorità regionale dei rifiuti che si occupa di impianti di smaltimento e recupero. La raccolta dei rifiuti e la determinazione delle relative tariffe sono invece di competenza del Consorzio Acea.
Ricordiamo che Paolo Foietta ha accettato questo incarico su richiesta unanime delle amministrazioni di tutte le parti politiche (centro destra, centro sinistra, 5stelle), senza alcuna indennità, esclusivamente per spirito di servizio. Una scelta che meriterebbe un po’ di rispetto e che crediamo non dovrebbe essere utilizzata per insinuare il dubbio su inesistenti “conflitti di interesse”, inventati ad arte.
Il Sindaco Costelli dovrà inventarsi qualche altro modo per liberarsi del nostro capogruppo.
Per chi volesse saperne di più ecco un link ad un articolo di Italia Oggi che spiega cosa fa A.R. Piemonte e la delicatezza dell’incarico di Foietta
https://www.italiaoggi.it/…/paolo-foietta-dalla-tav-all…













