La nostra Lista civica Cumiana Futura si riconosce nell’importanza della tutela ambientale e nello sviluppo del territorio. Vi aspettiamo mercoledì 24 aprile alle 21 per l’incontro dedicato alle Terre Alte!

La nostra Lista civica Cumiana Futura si riconosce nell’importanza della tutela ambientale e nello sviluppo del territorio. Vi aspettiamo mercoledì 24 aprile alle 21 per l’incontro dedicato alle Terre Alte!

La scelta di demolire la scuola è basata, non su pareri di “professionisti terzi ed imparziali” ma su una stima di massima affidata direttamente al professionista di fiducia che aveva dichiarato nel 2019, incaricato dalla precedente amministrazione, l’inagibilità dell’edificio.
L’amministrazione con Determina n. 422 del 30/07/2019 ha affidato all’ing. Paolo Fiorillo l’incarico per la redazione di uno “studio di massima basato su stime parametriche sul rapporto costi/benefici in merito alla possibilità di operare il miglioramento o adeguamento sismico delle strutture denominate blocco “A” blocco “B” e blocco “C” del complesso scolastico “D. Carutti”, oppure in alternativa, di operarne la demolizione e la ricostruzione nel medesimo sito”.
Secondo tale “studio di massima basato su stime parametriche” il costo di demolizione e nuova costruzione sarebbe stato di 3.769.000 €; l’adeguamento sismico degli edifici sarebbe costato invece 2.995.000 €.
Lo stesso Fiorillo ammetteva che “Il reale vantaggio di adeguare o migliorare sismicamente un edificio esistente è rappresentato dai minori costi di intervento e sicuramente da tempi di esecuzione più rapidi”.
L’amministrazione ha quindi deciso di demolire il vecchio fabbricato e ricostruirlo non sulla base di una vera analisi costi benefici, ma solo sulla base di una stima di massima parametrica, come spiegato nella DGC n.48 del 16 aprile 2020 che racconta come, “Sulla base di tali risultanze, l’Amministrazione Comunale ha deciso di procedere con la redazione di uno studio di fattibilità tecnica ed economica seguendo l’ipotesi di operare la demolizione del vecchio fabbricato e la ricostruzione nel medesimo sito”.
LA DECISIONE DI DEMOLIRE È STATA QUINDI ASSUNTA SULLA BASE DI UNA STIMA DI MASSIMA DEL PROFESSIONISTA GIÀ INCARICATO DAL COMUNE.
TALE STIMA SI È RILEVATA INATTENDIBILE ED I COSTI DI INTERVENTO SOTTOSTIMATI:
✓ Il costo del progetto della scuola presentato per il finanziamento alla Regione Piemonte il 6/5/2022 sul bando PNRR – scuole innovative (e poi bocciato) è stato invece di 9.710.000 €;
quasi tre volte la stima di Fiorillo.
✓ Il costo del progetto “parziale” finanziato dal PNRR, a cui sono stati tagliati auditorium, palestra e locali della direzione didattica, con tipologie costruttive degli anni 70’, senza arredi
e con parti ancora al grezzo è costato 6.800.000 € (oltre ai 700.000 parte di costi di demolizione già sostenuti); quasi due volte la stima di Fiorillo.
È QUESTA “L’APPROFONDITA ANALISI COSTI/BENEFICI” CHE RACCONTA NOI PER CUMIANA?
UNA CONFERMA DELL’ERRORE ARRIVA DALLE DIFFICOLTÀ TROVATE NELLA DEMOLIZIONE:
• la solidità di pilastri e travi,
• l’enorme quantità di ferro utilizzata,
• la profondità e la resistenza delle fondazioni,
• l’impossibilità di demolire la piattaforma in c.a. su cui era fondata la struttura, per cui si dice che si sarebbe addirittura deciso di “appoggiare” parte della struttura nuova.


La lista civica “Noi per Cumiana-Costelli Sindaco” ci accusa di usare la scuola come “ARMA POLITICA, ELEMENTO DI PROPAGANDA E DI AGITAZIONE” e poi ancora come un “LUOGO DI VOLANTINAGGIO”; addirittura una ” CLAVA ELETTORALE”.
Troviamo esilarante che tali accuse arrivino proprio dalla stessa lista (e dallo stesso Sindaco) che 5 anni fa ha costruito la propria tonante campagna elettorale promettendo di “INTERVENIRE PRONTAMENTE SUL MIGLIORAMENTO SISMICO DEL PLESSO SCOLASTICO DEL CONCENTRICO”.
Purtroppo Cumiana è oggi una delle rare realtà d’Italia dove la maggioranza dei ragazzi va a scuola, oramai da cinque anni, nei containers senza che ci sia stato un terremoto, una frana, un’alluvione, un incendio, e per l’inerzia e/o l’incapacità dell’Amministrazione Comunale, non è dato di sapere per quanto continueranno ancora ad andarci.
Non abbiamo quindi alcun dubbio sul fatto che l’Amministrazione, la LISTA – NOI PER CUMIANA-COSTELLI SINDACO che ha governato in questi ultimi cinque anni Cumiana, si sia occupata di questa vicenda. Anzi crediamo debba assumersi, davanti agli elettori, tutte la responsabilità delle scelte compiute che riteniamo siano state, utilizzando proprio le loro parole RAFFAZZONATE, PARZIALI E NON DEFINITIVE:
• La demolizione della scuola è stata frettolosa ed assolutamente evitabile; la scelta di adeguare l’edificio avrebbe ridotto considerevolmente i costi e fatto risparmiare anni di container ai nostri ragazzi;
• il progetto di ricostruzione è incerto ed incompleto;
• la mancanza di risorse (proprie o di altri) per auditorium, palestra, locali per la direzione didattica, ma anche per gli arredi delle aule ricostruite, non è risolvibile con annunci e promesse elettorali come il recente incarico per un ulteriore studio di fattibilità sull’auditorium annunciato a poche settimane dalle elezioni;
• il cantiere appare “critico” fin dalle prime battute, le aree di deposito creano disagio anche alla scuola della Pieve, mentre il progetto esecutivo è ancora “sconosciuto”;
• il “campo container”, degno di un comune terremotato, da soluzione provvisoria corre il rischio di diventare definitiva togliendo aree alla scuola.
ANCHE PER QUESTO È NECESSARIO CAMBIARE MUSICA ED ORCHESTRALI.
NOI ABBIAMO LE COMPETENZE ED IL CORAGGIO PER RIMEDIARE AGLI ERRORI FATTI:
• garantendo la conclusione dei lavori già finanziati entro la scadenza prevista;
• ricercando le risorse necessarie al completamento dei lavori, alla realizzazione di Teatro, Palestra e spazi per l’istituto scolastico e per l’acquisto degli arredi;
• programmando un riassetto definitivo delle aree della scuola, degno di Cumiana.
